Viaggio in Sri Lanka, la lacrima dell’India

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Quante cose da vedere, quanti momenti da ricordare in un viaggio in Sri Lanka di due settimane? Tantissimi. Molti di più di quelli che avrei immaginato prima di partire.

La decisione di intraprendere il mio viaggio in Sri Lanka è nata poco prima di Agosto. Ero molto indecisa, in realtà la meta che avevo in mente era l’Uzbekistan, viaggio più volte rimandato, ma le alte temperature non mi convincevano. 

Il mio desiderio era di volare in Asia, che non avevo ancora visitato. Tra consigli di amici e ricerche ho iniziato a documentarmi sullo Sri Lanka e per la varietà di paesaggi, cose da fare, la cucina da gustare, la sua storia, quest’isola mi ha colpito da subito.

Poteva un paese dalle così ridotte dimensioni, lo Sri Lanka è grande una volta e mezzo la Sicilia, racchiudere così tante bellezze? Marco Polo la definì nel medioevo, l’isola più bella del mondo di queste dimensioni“.

Leggendo alcune righe di introduzione che ne fa la Lonely Planet si capisce subito il tipo di viaggio che si sta per fare.

“Spiagge sconfinate, antiche rovine, gente cordiale, elefanti, onde irresistibili, prezzi economici, incredibili viaggi in treno, tè pregiati e piatti saporiti”
.

Ed è stato proprio così, anche oltre le aspettative!
Avevo voglia e necessità di verde negli occhi, di andare lontano, di staccare completamente, di immergermi in una nuova cultura.

viaggio in Sri Lanka

Cosa vedere in un viaggio in Sri Lanka di due settimane

Avete mai sentito la parola Serendipity? Sicuramente! E’ uno dei termini inglesi più affascinanti e difficili da tradurre. 
L’arte di imbattersi in qualcosa casualmente, o la capacità di unire tra loro fatti apparentemente insignificanti arrivando a una preziosa conclusione, o ancora più semplicemente: “una felice coincidenza”.

Sapete che tale termine deriva dall’antico nome dello Sri Lanka?
Dall’arabo Sarandib, che a sua volta deriva dal sanscrito Simhaladvipa, la cui traduzione è “isola della tana dei leoni”. Leone che è simbolo dello Sri Lanka.  

Il termine Serendipity ben si addice a questa isola magica e alla sua esplorazione che ti porta obbligatoriamente ad “imbatterti” in posti meravigliosi, incredibili e situazioni surreali. 

Lo Sri Lanka è conosciuto anche come “Ceylon”,  “La lacrima dell’India”, “L’isola dei leoni”, “Serendib” dagli Arabi, “La perla d’oriente”, “L’isola risplendente”, “Taprobane” dai Greci. 

Cosa c’è da vedere in un viaggio in Sri Lanka di così tanto bello e misterioso? Prima di elencare i diversi luoghi e il mio itinerario, dividerei lo Sri Lanka per zone o siti di interesse.

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Il mare e le sue coste

La costa sud dello Sri Lanka con le sue bellissime spiagge di palme e insenature nascoste (da Unawatuna, Mirissa, Tangalle) o l’est meno turistico, più autentico, fatto di distese di sabbia dorata e mucche, di spettacolari templi hindu, forti coloniali e colorati mercati (Trincomalee, Nilaveli e l’escursione su Pigeon Island, dove poter fare il bagno con tartarughe e squali).

Viaggio in Sri Lanka
Hiriketiya
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Nilaveli

La Hill Country

La Hill Country per me è stata la parte più suggestiva. Ha significato immergersi completamente nei colori di una natura rigogliosa, generosa, una natura che ti dona linfa vitale. Montagne un tempo aspre distese, sono ora tappezzate da piantagioni di tè, che lasciano spazio alla giungla e a fiabesche cascate.

Tra tutti i luoghi, quello del cuore è stato senz’altro Ella, affascinante cittadina da dove partono meravigliosi trekking (Adam’s Peak, Little Adam’s Peak, World’s End) e il suo imponente Nine Arch Bridges dove aspettare il passaggio dei famosi treni dello Sri Lanka, che prenderli è un viaggio nel viaggio.

Ella, Kandy, Nuwara Eyla, Haputale.

Viaggio in Sri Lanka
Lipton’s Seat

I Parchi dello Sri Lanka

Quando pensi ad un viaggio in Sri Lanka pensi elefanti, uccelli, coccodrilli, scimmie. L’isola è infatti chiamata anche la piccola Africa per la quantità e la varietà di habitat e specie animali

Diversi sono i parchi dove poter organizzare un safari in Sri Lanka, la scelta dipende dalla stagione, da quali animali si vogliono avvistare, se cercate un parco meno battuto per evitare la folla di turisti e jeep. 

Lo Yala National Park è quello più famoso per avvistare elefanti e leopardi ma è anche quello più congestionato, per questo io ho scelto, dopo diverse ricerche, di visitare lo Uda Walave National Park e grazie al tour che ho scelto ho potuto avvistare diversi animali in compagnia di un naturalista esperto, che mi ha portato lontano dalla folla di jeep e mi ha permesso di fare un safari slow. Se cercate gli orsi invece dovete optare per il Wilpattu National Park. 

Solo un’importante raccomandazione: evitate come la peste posti come Pinnawala, trappole per turisti dove gli elefanti sono incatenati e soffrono. Gli animali devono essere visti nel loro habitat naturale con discrezione e in sicurezza. Boicottate tutto il resto. 

Le città antiche e i templi

Il triangolo culturale è custode di una delle collezioni d’arte e di architettura buddhiste più imponente dell’Asia.

Visitare tutti i siti archeologici in un viaggio in Sri Lanka con pochi giorni a disposizione può essere complicato, ma con una buona pianificazione riuscirete a visitare i templi rupestri di Dambulla, fare la scalata sulla vetta di Sigiriya, vagare in bicicletta tra le immense rovine di Polonnaruwa, godere delle attrazioni principali di Anuradhapura, tutti e quattro siti Patrimonio dell’Umanità

Imponenti dagoba, raffinate sculture, statue di buddha, fiori di loto e profumi di incenso. Una meraviglia per gli occhi e per lo spirito. Consigliatissima la bici per vagare tra risaie e campagna.

Viaggio in Sri Lanka città antiche
Polonnaruwa

Jaffna e la parte nord

Un viaggio nel diversissimo nord per incontrare la cultura tamil con i propri ritmi e abitudini. Colorati templi hindu, distese di palme da zucchero e da cocco, magnetici tramonti sul forte. 

Itinerario del mio viaggio in Sri Lanka

9 agosto – 10 agosto
Roma-Colombo: arrivo alle 3:30 am, taxi con Pickme (vedi in basso le info su come muoversi in Sri Lanka), fino alla stazione centrale e treno delle 6:30 per Galle
11 agosto
Galle – Mirissa – Hiriketiya – Udawalawe National Park
12 agosto
Udawalawe – Buduruwagala Temple – Haputale – Lipton’s Seat – Ella
13 agosto
Ella
14 agosto 
Ella – Kandy (treno)
15 agosto
Kandy – Matale – Dambulla – Sigiriya
16 agosto
Sigiriya
17 agosto
Sigiriya – Polonnaruwa – Nilaveli
18 agosto
Nilaveli
19 agosto
Nilaveli (Pigeon Island National Park)
20 agosto
Nilaveli – Trincomalee – Anuradhapura
21 agosto
Mihintale – Anuradhapura – Akuna Buddha – Negombo
22 agosto
Negombo – Roma

viaggio in Sri Lanka

Quando andare in Sri Lanka

In Sri Lanka si può andare tutto l’anno.

L’alta stagione coincide con il periodo dicembre-marzo con il monsone di nord-est. In questo periodo la costa occidentale e il sud sono soleggiate, mentre piove ad est, a nord e nelle città antiche.

Da maggio ad agosto invece ci troviamo nella stagione Yala (monsonica) e piove a sud e nella Hill Country, mentre le spiagge dell’est sono soleggiate.

Detto questo il clima è mite per temperature ed è sempre abbastanza umido. Se volete assolutamente fare la scalata all’Adam’s Peak dovrete andare nel nostro inverno. Altrimenti ogni momento è buono, basta scegliere una costa o l’altra per fare delle giornate di mare.

Per quanto riguarda la pioggia in Sri Lanka, mettetevi l’anima in pace, il tempo cambia rapidamente. Prima di partire le previsioni erano sempre brutte, ma alla fine io ho beccato due ore di pioggia a Galle, una mezza giornata a Sigiriya (questa è stata proprio una congiuntura sfavorevole visto che non pioveva da 4 mesi), una pioggia leggera e breve ad Ella, e un tre ore a Nilaveli. Per il resto sempre buono. 

Come arrivare in Sri Lanka

Ci sono diverse compagnie aeree per lo Sri Lanka, fanno tutte scalo nei paesi arabi. All’andata ho viaggiato con Etihad Airways e ho fatto scalo ad Abu Dhabi. Il rientro invece passando per Doha con la magnifica Qatar Airways. Ci vogliono circa 10 ore di volo. 

Come muoversi in Sri Lanka

Come muoversi in un viaggio in Sri Lanka?

Ci sono differenti modi per spostarsi in Sri Lanka, anche qui dipende da quanti giorni avete a disposizione per il vostro viaggio e quante cose volete vedere.

Driver
Potete prendere un driver dall’Italia per tutto il periodo. Vi costerà tra i 40 e i 50 euro al giorno compreso vitto e alloggio per il driver se andate in hotel e qualcosa in più se alloggerete in guest house. Questa è una soluzione per un viaggio comodo di tutto rispetto. 

Treni e Bus 
Se volete viaggiare all’avventura e in maniera slow allora potete prendere i meravigliosi treni dello Sri Lanka e i bus locali (di bus ce ne sono tantissimi e vi porteranno ovunque).
Spesa media  per viaggio 1 euro. Certo non è la soluzione più comoda e mettete in conto tante ore.

Taxi
Potete scegliere di prendere dei taxi all’occorrenza. Se non volete contrattare troppo il prezzo e avere un’idea su quanto spenderete usate le app, da Uber a Pickme che consiglio, potrete scegliere dal tuk tuk ai diversi tipi di auto.

Affittare l’auto o il tuk tuk
Ho letto che qualcuno aveva affittato un tuk tuk, credo sia un bellissimo modo per viaggiare, ma mettete in conto la guida a sinistra e la guida folle degli asiatici, soprattutto degli autisti dei bus. E poi un piccolo pensiero alla vostra schiena! Consigliato sotto una certa età! 😉

Come mi sono spostata in Sri Lanka? Non volendo avere un driver fisso per tutta la vacanza ma avendo non troppi giorni a disposizione, ho utilizzato diverse modalità. Treni, bus e Pickme per spostarmi nel mio viaggio in Sri Lanka.

Questi sono alcuni siti/app utili per conoscere orari, tratte e pianificare il proprio viaggio in Sri Lanka:
http://www.railway.gov.lk
https://pickme.lk
https://www.rome2rio.com

Dove dormire in Sri Lanka

Lo Sri Lanka è un posto molto economico per dormire, si spende in generale una media di 20 euro a notte per una doppia, compresa la prima colazione, sempre abbondante, per guest house carine e pulite.
Se cercate resort e hotel di lusso troverete anche quelle, così come potrete trovare sistemazioni ancora più economiche. 

Io ho soggiornato quasi sempre in guest house in Sri Lanka, perché credo sia la migliore esperienza che si possa fare per entrare in contatto con le persone del posto.
E’ come stare in famiglia. Ove possibile, cenate nella guest house, spesso si mangia meglio e avrete l’opportunità di assaporare i deliziosi piatti del luogo fatti in casa e magari cucinare insieme. 

Come scegliere la guest house?

Oltre a controllare le recensioni, se prenotate su siti come Booking, controllate che la camera sia fornita di zanzariera ed aria condizionata per stare più tranquilli con le zanzare.

Gli hotel di categoria superiore spesso non sono forniti di zanzariera ma hanno certamente l’aria condizionata. In ogni caso se nelle foto non la vedete, provate a chiedere perché non vuol dire che non ci sia necessariamente.

Vi lascio qualche nome di guest house che consiglio
Nature House , Udawalawe
Ella Green Mount, Ella
McLeod Inn, Kandy

Visto

Il visto è gratuito per 30 giorni per chi viaggia entro il 31 Gennaio 2020. Attiva dal 1 agosto questa misura sta cercando di risollevare la drastica riduzione del turismo (circa il 70% in meno di prenotazioni) in seguito agli attentati di Pasqua. 

Il visto va fatto online? 
Non essendoci più una fee si può fare anche direttamente all’arrivo, fuori stagione non c’è troppa fila, altrimenti questo è il sito ufficiale dove richiedere anche informazioni se partite dopo quella data. 

http://www.eta.gov.lk

Dove mangiare in Sri Lanka

La cucina in Sri Lanka è un fatto serio. Mai avrei pensato di innamorarmi dei suoi sapori, tanto da cercare ristoranti una volta tornata in Italia, e provare a cucinare qualche ricetta.
Per un approfondimento sui piatti assolutamente da provare in Sri Lanka vi rimando ad un altro articolo.
Dove mangiare in Sri Lanka?

  • Guest House (come vi ho consigliato prima, mangiare in una guest house è un’esperienza autentica, se fortunati potrete anche cucinare insieme a loro);
  • Hotel: in Sri Lanka hotel a volte vuol dire ristorante, sono molto spartani e la maggior parte propongono cibo locale;
  • Ristoranti: dai più piccoli informali ed economici, a quelli più eleganti, specie in città come Galle;
  • Panetterie: per mangiare uno spuntino al volo oppure per un take away da gustare on the road, buonissimi i samosa (triangolini fritti speziati ripieni di verdure e/o pollo);
  • Ristoranti con menù tipico: se prendete un driver, spesso il conducente vi proporrà una pausa pranzo in un locale da lui consigliato. Non avendo avuto un conducente per tutta la vacanza ma solo per alcuni spostamenti ci è capitato una volta, il posto era pieno di turisti ma devo dire che il buffet e i piatti proposti erano molto buoni, anche se un pò più cari della media. 

Posti buoni e carini da provare:
Galle
– Hoppa Galle Fort 
Udawalawe – Guest House Nature House
Ella – Matey Hut (imperdibile)
Kandy – Sharon Inn 
Sigiriya – Wijesiri Family Restaurant
Polonnaruwa – Ambalama Kele Restaurant
Nilaveli – O’ Shore Beachfront Restaurant e Memo’s Cafè
Anuradhapura – The Villa (imperdibile)

Quanto costa mangiare in Sri Lanka?
Da pochi euro a un max di 15 euro a testa nelle zone di mare, in ristoranti più “eleganti”.

Viaggio in Sri Lanka dove mangiare
Matey Hut

Vaccinazioni e salute

Nessuna vaccinazione è obbligatoria in Sri Lanka, ma in generale se viaggiate spesso consiglio di fare il richiamo del tetano, il rischio di tagliarsi in movimento c’è sempre.

Io ho fatto anche l’Epatite A. In futuro credo di fare anche Colera e Tifo. Informatevi presso la vostra Asl di competenza. Le cliniche private per il tetano vi chiederanno anche 50 euro, mentre nelle Asl il richiamo è addirittura gratuito.

Ovviamente valgono sempre alcune buone norme di comportamento:

  • Evitare ghiaccio 
  • Evitare verdure crude e frutta già sbucciata
  • Lavarsi sempre le mani 
  • Meglio cibi cotti

Ora la domanda è: ma come faccio con tutta quella frutta buonissima a non provare un succo di papaya?

Basta chiedere sempre se il ghiaccio è fatto con mineral water

In Sri Lanka da questo punto di vista sono preparati. Troverete acqua in bottiglia ovunque e di base l’igiene sia nelle guest house che nei ristorantini è assolutamente accettabile. 

Quindi mangiate pure la freschissima frutta, bevete il king coconut (occhio alla cannuccia, per strada magari passate un pò di amuchina sulla punta) e state tranquilli!

In ogni caso una settimana prima di partire io faccio una cura preventiva di probiotici, in generale rafforzare la flora intestinale quando si viaggia è una buona pratica.
 
Portate con voi amuchina per le mani e salviettine umidificate che vi saranno utili per rinfrescarvi i piedi dopo le lunghe camminate a piedi scalzi nei templi.

Altre cose da portare generalmente in viaggio: antistaminico, cortisone, crema cortisonica, tachipirina, antibiotico gastrointestinale come il normix, un antibiotico ad ampio spettro, diosmectal in caso di diarrea e integratori come mgkvis. 

viaggio in Sri Lanka

Rischio dengue in Sri Lanka

In alcune aree dello Sri Lanka c’è il rischio dengue.

Non c’è assolutamente un’epidemia in corso e in ogni caso è sempre bene consultare il sito della Farnesina prima di partire. 

Per la dengue non c’è vaccino, serve prendere precauzioni per evitare di essere punti. 

Come proteggersi dalla dengue?
Quindi assolutamente partire con un buon repellente come Autan Tropical o Jungle con det 50%, se volete cerotti alla citronella da mettere sugli abiti, possibilmente coprirsi con maniche lunghe, soprattutto durante le escursioni.
 
Assicurarsi che nelle stanze ci sia una zanzariera da letto e accendere l’aria condizionata ove possibile.

Altro consiglio magari portate con voi una spinetta tipo Vape Liquido da inserire non appena arrivate in un posto. 

Quante zanzare hai trovato? Allora io in generale non he ho trovate molte nelle guesthouse. Solo ad Anuradhapura, ma avevano lasciato una finestra aperta e la camera affacciava sulle risaie. In ogni caso il gentilissimo proprietario nel giro di dieci minuti le ha eliminate tutte. Facile perché sono lentissime! 

Consigli generali

Cambio
È possibile cambiare sia i dollari che gli euro presso le banche e presso alcuni negozi che fungono da casa di cambio, generalmente gioiellerie. 
Ci sono sportelli ATM in quasi tutte le città mentre è difficile trovarne nei villaggi. 
Il prelievo ha sempre funzionato, io ho Mastercard. Considerate che non pagherete da nessuna parte con carta, neanche nelle guest house. Solo in hotel.

E’ utile comprare una SIM?
Per poter utilizzare internet in tranquillità, per vedere percorsi, usare app come Pickme, cercare informazioni, internet vi servirà, il wifi c’è ma è scarso nelle strutture

Appena usciti dall’aeroporto, andate al banco Dialog e compratela lì. 
Circa 8 dollari, 4GB di internet di giorno (8am- 23:59) e 5GB di internet di notte (00:00 – 07:59) + 410 rupie di chiamate internazionali (sono circa 10 minuti di chiamate in italia) + 100 minuti in chiamate locali: tutto valido per 30 giorni.

Per prendere informazioni utili e aggiornate vi consiglio di iscrivervi al gruppo Facebook: Viaggiare in Sri Lanka, Shawn, l’amministratore è molto disponibile a dare consigli e poi potrete trovare altri viaggiatori nello stesso periodo e magari fare dei tratti insieme! 😉

Spero di avervi lasciato consigli utili per organizzare il vostro viaggio in Sri Lanka! 

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