Soggiorno a Carovigno, tra dimore e castelli 

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La luce risplende sulla pietra bianca della calce delle case. Le campane suonano a festa nella vicina chiesa, due innamorati si scambiano promesse d’amore. Un Castello con le sue antiche mura rimanda ad un passato glorioso e romantico. E’ il meraviglioso castello Dentice di Frasso. Al suo fianco sorge la Dimora Sant’anna, un rifugio elegante e autentico, per chi cerca il silenzio e la pace in un soggiorno a Carovigno.

Carovigno

In una posizione privilegiata a pochi chilometri dalla costa, su una collina che regala tramonti e ampie vedute sull’azzurro del mare, sorge quello che un tempo fu un fiorente centro messapico. Carovigno è un piccolo borgo fatto di viuzze, vicoli e chiese. Archi in pietra e candide case tinteggiate con la calce. Oggi è un centro di produzione di olio d’oliva di qualità, e sta vivendo una piccola rinascita, che parte anche dai giovani. Sta puntando ad un tipo di turismo slow, diverso dalla folla della vicina Ostuni. Per questo un soggiorno a Carovigno è indicato per chi cerca un luogo autentico e di pace. Il centro si sviluppa all’interno della cinta muraria, che spicca con le sue torri, con la sua bellissima chiesa Madre, dedicata all’Assunta. Ma il gioiello di Carovigno è il Castello Dentice di Frasso.

Vista da Carovigno

Il Castello Dentice di Frasso a Carovigno

Su un promontorio che sovrasta l’intera costa, a ridosso del centro storico sorge il Castello Dentice di Frasso, di probabile fondazione normanna, si sviluppa su una pianta triangolare. Il Castello presenta fortificazioni ai suoi vertici: la torre quadrata, la torre tonda e la torre lanceolata, detta a “mandorla” per la sua forma. Realizzato su un’antica fortezza tra il XIV e il XV sec, e restaurato agli inizi del Novecento, il castello fu trasformato in una dimora gentilizia, ad opera delle nobili famiglie che ne ebbero possesso. Anche gli ambienti furono adattati al nuovo uso, con l’apertura di porte, finestre e balconi. Come testimonia l’elegante balconata realizzata con la pietra calcarea di Carovigno, detta “gentile” per la sua facilità di lavorazione, morbida e dal colore chiaro che dona una luce intensa.

Castello Dentice di Frasso
La famiglia Dentice di Frasso

Nel 1791 fu la nobile famiglia Dentice di Frasso ad acquistare la proprietà, che venne donata, come regalo di nozze, ai Conti Alfredo Dentice di Frasso ed Elisabetta Schlippenbach. Ci fu un’importante ristrutturazione ad opera dell’ingegnere Gaetano Marschiczek, che creò in tale occasione nuovi ambienti, integrandoli tra loro, come il parco, che attraverso giochi di simmetria e proporzione, ricorda in piccolo, quelli delle regge europee. Nel 1926, per aiutare l’economia del paese, alcuni locali furano destinati ad una scuola di filatura e tessitura, che produsse stoffe pregiate e apprezzate in tutto il mondo fino al 1955. Alla morte dei Conti, fu nominato erede il nipote Luigi Dentice di Frasso, che vi dimorò con la famiglia fino al 1961.

Molti furono gli ospiti illustri che frequentarono il Castello, dallo scienziato Guglielmo Marconi al re d’Italia Umberto II di Savoia. Nel 1961 il Conte Luigi vendette il Castello all’Opera Nazionale per la protezione della Maternità e dell’infanzia e nel 1973 divenne proprietà della Provincia di Brindisi. Oggi, è una cornice unica per incontri culturali, eventi e ospita la Biblioteca Comunale “S.Morelli”. Una visita al Castello vale un giro a Carovigno.

La piazza e i suoi locali

E’ bello scoprire il quotidiano vivere, girando per le sue stradine, ascoltare la musica provenire da una finestra aperta o da un balcone, il profumo del sugo sul fuoco. Sulla piazza di Carovigno si svolge la vita del paese. Qui si trovano molti ristoranti, tra cui lo stellato Già sotto l’arco, un luogo d’incanto, situato in un palazzo settecentesco. Creatura di Teodosio e Teresa Buongiorno, creatività e ricercatezza, è uno dei migliori ristoranti di tutta la Puglia.

Ma a Carovigno si respira anche un nuovo fermento portato dai giovani. Ritrovarsi per l’aperitivo al Picci Bar è un must. Il Picci è tante cose, un vecchio alimentari di campagna, una salsamenteria, un baby bar di periferia, un posto di ritrovo vecchia guardia all’avanguardia. Meravigliosi gli arredi vintage, il vecchio juke-box. Di fronte in un vecchio palazzo un’esposizione di fotografia contemporanea. Per vivere un’esperienza culinaria di alto livello, grazie alla Chef Maria Lanzilotti che utilizza prodotti provenienti da piccoli fornitori locali, altra tappa d’obbligo è l’Osteria Casale Ferrovia

Piazza di Carovigno

Il mare

La costa è così vicina che dalla collina è possibile vedere il mare all’orizzonte. Tra il Parco delle Dune Costiere, alla vicina Torre Santa Sabina fino alla Riserva Naturale di Torre Guaceto, ci si perde tra i profumi della natura e la brezza del mare.

La Dimora Sant’Anna, soggiorno a Carovigno 

Al fianco del Castello Dentice di Frasso sorge la Dimora Sant’Anna, di proprietà dell’istituto Diocesano Sostentamento del Clero di Brindisi. Un luogo pieno di fascino perché conserva l’autenticità nella struttura e nella semplicità, sinonimo di eleganza e pulizia visiva. L’edificio è stato oggetto negli anni di diversi interventi, ma è rimasto per lungo tempo un cantiere aperto, fino a che si è deciso di farlo rivivere e di trasformarlo in un albergo diffuso. Il restauro ha mantenuto le caratteristiche dell’edifico, senza intaccare la sua fluidità architettonica. L’uso della pietra bianca, insieme alle meravigliose volte, disegnano e delimitano gli ambienti, che dialogano in un spazio unico. Le sue finiture ed i suoi particolari lapideii, rimandano ad un contesto medievale legandosi in questo modo con l’architettura del castello adiacente, di cui è possibile infatti ammirare degli scorci, da alcune camere. 

La dimora, che prende il nome dall’adiacente chiesa Sant’Anna, è composta da una struttura centrale, in cui si trova anche la reception e la sala colazione, con il suo meraviglioso cortile esterno. Le altre camere si districano tra le viuzze e le case bianche del “Rione Terra”, nel centro storico tipico dei comuni dell’Alto Salento. Le camere, presentano volte a stella e a botte, graziose rifiniture in pietra, utilizzo di materiali locali, uniti ad uno stile moderno e confortevole. L’attenzione ai dettagli, le belle illustrazioni, le piante. Il servizio proposto è quello di un hotel, unito al calore e all’accoglienza familiare, tipica del Sud. Ogni mattina viene servita la colazione, con dolci fatti in casa e frutta fresca. Un ambiente intimo, discreto, calmo.

Un perfetto soggiorno a Carovigno è svegliarsi con i raggi del sole che illuminano la pietra bianca, le voci della giornata che inizia nel paese. Svegliarsi in un senso di profonda serenità.

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