La Giostra di Nina di Valerio Berruti, per spiccare il volo

Valerio Berruti La giostra di Nina

La giostra di Nina“, ultimo progetto di Valerio Berruti (artista piemontese, classe 1977) ha in sé un grande potere, quello di raccontare, di accogliere.

Il potere della performance come forma d’arte è quello di riuscire a mettere insieme un pubblico pronto a condividere un’emozione unica, ma diversa per ogni partecipante.

E’ così che la performance collettiva di questa opera riesce ad essere sempre attuale e diversa, ogni volta che si genera.

la giostra di nina - 1

Come nasce il progetto “La Giostra di Nina”?

Il lavoro parte da un progetto cinematografico, un cortometraggio composto da circa 3000 disegni, realizzati a mano e uniti in sequenza per diventare fotogrammi di un video.

Il corto, suggestivo e poetico, racconta la storia di Nina, piccola giostraia costretta a lavorare dal nonno arcigno e Geppo, un ragazzone dall’animo fragile e infantile che desidera fare un giro sulla giostra, ma non può e per questo crea turbamento tra gli altri clienti.

Una storia tratta da un racconto di  Filippo Bessone che affronta con grande leggiadria temi molto attuali quali la paura del diverso, l’inclusione, e lo fa cancellando la distanza tra adulti e bambini.

Il video è prodotto da Sky Arte e vede la preziosa collaborazione di Ludovico Einaudi, che ne ha scritto la colonna sonora.

Valerio Berruti

Dal cortometraggio all’installazione

Ma il progetto di Berruti si estende ad una natura esperenziale, e la giostra di Nina diventa reale, un’opera monumentale, una scultura di 7 metri che trae ispirazione dai vecchi caroselli, che l’artista plasma direttamente.

Al posto dei cavalli degli uccelli, dei passerotti che come racconta Berruti rappresentano la quotidianità e la famiglia. Una giostra dove adulti e bambini possono salire dando vita proprio ad una performance collettiva.

Il corto e l’installazione sono stati presentati al Maxxi di Roma durante la Festa del Cinema e il corto rimarrà visibile in modo permanente nella Videogallery del museo. La Giostra di Nina rimarrà aperta al pubblico fino al 6 gennaio. Si potrà interagire e partecipare alla performance nei seguenti orari:

dal martedì al venerdì ore 16:30 > 18:00
sabato ore 12:00 > 19:00
domenica ore 12:00 > 18:00
dal 26 dicembre al 6 gennaio
mercoledì, giovedì, domenica e lunedì 6 gennaio
ore 12:00 > 18:00
martedì, venerdì e sabato ore 12:00 > 19:00

La giostra di Nina
La giostra di Nina, allestimento al Maxxi di Roma

Berruti è un artista poliedrico, essenziale e lieve. Da sempre protagonista delle sue opere è il mondo dell’infanzia, il tema degli affetti e della memoria. Il disegno il suo mezzo espressivo principale, la scultura e l’affresco su Juta.

Una bella occasione quella al Maxxi per entrare nel mondo di Berruti, parteciparvi e provare a spiccare anche noi il volo. 

E se poi volete immergervi in un altro lavoro poetico non perdete la mostra dedicata alla grande artista Maria Lai, in occasione del centenario della nascita. Tenendo per mano il sole è il titolo della mostra e della prima Fiaba cucita realizzata. Poesia, linguaggio e parola si fondono nel suo ampio lavoro. Un racconto bellissimo corredato da video interviste, montaggio di materiali inediti realizzati dal regista Francesco Casu. 

Tags from the story
,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *