Jan Fabre a Palazzo Merulana, The Rhythm of the Brain

Jan Fabre a Palazzo Merulana

Il pro­gram­ma del Romaeu­ropa Fes­ti­val, giun­to alla sua 34esima edi­zione, finirà il 24 novem­bre prossi­mo, con ben 126 appun­ta­men­ti e 377 artisti prove­ni­en­ti da 27 Pae­si diver­si. Uno di questi sarà anco­ra fruibile però fino al 9 feb­braio prossi­mo. E’ la mostra ded­i­ca­ta all’artista fiammin­go Jan Fab­re a Palaz­zo Meru­lana, inti­to­la­ta “The Rhytm of the Brain”. La mostra è nata dal­la sin­er­gia tra la Fon­dazione Ele­na e Clau­dio Cerasi e Coop­Cul­ture, a cura di Achille Boni­to Oli­va e Mela­nia Rossi. E’ real­iz­za­ta in col­lab­o­razione con Romaeu­ropa Fes­ti­val 2019, gra­zie al sosteg­no di Flan­ders State of the Art e con la gal­le­ria Mag­a­zz­i­no.

Jan Fabre Palazzo Jan Fabre the rythm of the brain

Jan Fabre a Palazzo Merulana

Il rit­mo del cervel­lo”, il cervel­lo che pul­sa, che comu­ni­ca come una musi­ca. Il per­cor­so espos­i­ti­vo di Jan Fab­re, che da tem­po si ded­i­ca alle con­nes­sioni tra arte e scien­za, parte pro­prio da qui. Il cervel­lo, sede del pen­siero ma anche dell’azione. Il cervel­lo luo­go dell’elaborazione e del­la meta­mor­fosi, riflette e crea: pone domande, attua rib­al­ta­men­ti, cer­ca di ren­dere invis­i­bile l’apparenza delle cose e vicev­er­sa.

E’ così che all’interno del­la mer­av­igliosa cor­nice di Palaz­zo Meru­lana, sono esposte oltre 30 opere, scul­ture, alcune inedite, mai esposte in Italia, dis­eg­ni e film-per­for­mance real­iz­zate insieme al neu­ro­scien­zi­a­to Gia­co­mo Riz­zo­lati, famoso per aver scop­er­to i neu­roni spec­chio. 

Jan Fabre Palazzo Jan Fabre cervello e remi - 1

La mostra e le opere sono in un dial­o­go diret­to e “rit­ma­to” con la preziosa collezione Cerasi, 90 opere del­la scuo­la romana e del Nove­cen­to ital­iano. Capogrossi, Sironi, Bal­la, De Chiri­co. La collezione include la famosa opera di Fab­re “L’uomo che dirige le stelle” del 2015, che nel­lo spazio entra in relazione con “Le garçon qui porte la lune et les étoiles sur sa tête” che lo rap­p­re­sen­ta da ragaz­zo.

Jan Fabre Palazzo Jan Fabre, l'uomo che dirige le stelle - 1

La mostra è quin­di una rif­les­sione sul­la mente, sull’arte, sull’arte dell’immaginazione, come ci por­ta a fare con “L’uomo che dirige le stelle”. L’opera subito ci proi­et­ta in un cielo di stelle e ci fa immag­inare liberi nel cos­mo come diret­tori d’orchestra. E così anche le altre opere cre­ano un dial­o­go con­tin­uo tra l’artista e lo spet­ta­tore.

Fab­re è un artista total­iz­zante, che si definisce “con­silience artist” e che crede che, come nel­la scien­za, anche nell’arte per por­si le giuste domande sia nec­es­sario intrec­cia­re varie forme di espres­sione e dis­ci­pline, muoven­dosi con­tin­u­a­mente lun­go il duplice bina­rio dell’astrazione, inter­ro­gan­dosi, e del­la neces­sità di con­finare nell’opera ques­ta astrazione e di dar­le una for­ma.  

Si parte con gli autori­trat­ti in bron­zo De blikopen­er (2017) e To wear one’s brain on one’s head (2018) nel­la sala all’entrata. La mostra si arti­co­la poi al pri­mo al sec­on­do piano, dove alle scul­ture si alter­nano i dis­eg­ni, come in una sor­ta di hor­ror qui­etis, “un’agitazione vision­ar­ia capace di for­gia­re immag­i­ni chiare dal mag­ma mul­ti­forme di domande”. Non perdete ovvi­a­mente il video-per­for­mance con il neu­ro­scien­zi­a­to Riz­zo­lati.  

Jan Fabre Palazzo Merulana - 1
A brain full of empa­thy?, 2014 Pho­tog­ra­ph­er: Pat Ver­bruggen Copy­right: Ange­los bvba

Jan Fabre

Jan Fab­re è riconosci­u­to a liv­el­lo inter­nazionale gra­zie a opere come The Man Who Mea­sures the Clouds del 1998, espos­to in vari con­testi, e per le opere pub­bliche per­ma­nen­ti col­lo­cate in luoghi di rilie­vo, come: Heav­en of Delight del 2002 per il Palaz­zo reale di Brux­elles, The Gaze With­in (The Hour Blue) del 2011–2013 sul­la scali­na­ta d’ingresso del Museo reale di Belle arti del Bel­gio, l’installazione The Man Who Bears the Cross del 2015 nel­la cat­te­drale di Nos­tra Sig­no­ra di Anver­sa e, sem­pre ad Anver­sa, le tre pale d’altare real­iz­zate uti­liz­zan­do elitre di scarabei gioiel­lo ispi­rate a Rubens, Jor­daens e van Dick nel­la chiesa di Sant’Agostino/Amuz.

Una bel­la mostra ed un’opportunità di vis­itare Palaz­zo Meru­lana se non lo avete anco­ra fat­to. 

Modal­ità di parte­ci­pazione
Piano ter­ra —  Sala delle Scul­ture: ingres­so libero 
Sec­on­do, ter­zo e quar­to piano (collezione + mostra):
- Intero 10.00 €
- Ridot­to 8.00 €
Orari
Da mer­coledì a lunedì, dalle 10.00 alle 20.00, mart­edì chiu­so
Ulti­mo ingres­so ore 19
Palaz­zo Meru­lana
Via Meru­lana, 121 – Roma
+ 39 06 39967800
[email protected]
www.palazzomerulana.it

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